Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta
4-03120
presentata da VINCENZO FRAGALA' mercoledì 5 giugno 2002 nella seduta n.154  

Dati di presentazione dell'atto

 

Legislatura : 14

 

Seduta di annuncio : 154 del 05/06/2002

Firmatari:

 

Primo firmatario: FRAGALA' VINCENZO

 

Gruppo: ALLEANZA NAZIONALE

 

Data firma: 30/05/2002

TESTO ATTO

FRAGALÀ. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che:

 

Mario Tuti, 53 anni, in carcere dall'estate del 1975, da quando venne gravemente ferito e catturato in Francia con un'azione della Polizia italiana è detenuto nelle carceri speciali, nel 1977, costretto ad un regime di isolamento per oltre sei anni;

dall'apertura delle sezioni di isolamento (Braccetti) dell'articolo 90 aggravato, nel 1982 vi viene assegnato e vi resta fino alla loro soppressione, alla fine del 1986;

alla fine del 1986 gli vengono applicate le restrizioni di cui all'articolo 14-ter, revocate nella primavera del 1987 per l'accoglimento del suo ricorso da parte del Tribunale di Torino;

nel 1992 gli sono applicate per un anno le restrizioni di cui all'articolo 41-bis, con delle motivazioni che, ad avviso dell'interrogante, nulla avevano a che vedere con il suo comportamento e i suoi stessi trascorsi;

nel 1997 viene declassificato e assegnato alla sezione normale del carcere di Voghera, ma nel gennaio del 1998 una disposizione ministeriale lo riassegna senza dare alcuna motivazione alla sezione speciale, e più specificatamente di «elevato indice di vigilanza» dove gli sono di fatto precluse tutte le possibilità offerte dall'ordinamento penitenziario (permessi, semilibertà);

nel maggio 1999 sempre il Ministero della giustizia, dopo più di un anno di rinvii e richieste di nuove osservazioni, respinge la proposta, avanzata all'unanimità dalla direzione del carcere e da tutta l'equipe trattamentale, perché venga ammesso al lavoro esterno nel campo del volontariato egualmente senza dare alcuna valida motivazione, ma con termini così duri e perentori da escludere una possibilità anche per il futuro;

gli è stato infine comunicato che nell'ultima nota ministeriale sui detenuti ad elevato indice di vigilanza era stato escluso dall'elenco dei prigionieri politici, e messo coi «comuni», come a volergli precludere anche la speranza di una eventuale «soluzione politica» -:

per quali motivi il Ministro abbia ritenuto di sospendere i benefici della legge Gozzini, nonostante l'esemplare condotta detentiva e il superamento delle motivazioni politiche che lo avevano determinato al crimine;

se, nel caso in cui si considerassero non più sussistenti tali motivi, non ritenga di rivedere la propria posizione, anche per evitare un trattamento discriminatorio rispetto a quello invece riservato a tanti altri ex terroristi delle Brigate Rosse o dell'eversione di sinistra. (4-03120)

Destinatari:

 

Ministero destinatario :

 

  PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

 

  MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

 

Delegato a rispondere e data delega :

 

  PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 30/05/2002

 

Attuale delegato a rispondere e data delega :

 

  MINISTERO DELLA GIUSTIZIA 20/06/2002

Stato iter : CONCLUSO il 25/10/2002

Partecipanti allo svolgimento/discussione :

RISPOSTA GOVERNO

25/10/2002

 

CASTELLI ROBERTO

MINISTRO GIUSTIZIA

Fasi iter :

 

MODIFICATO PER MINISTRO DELEGATO IL 20/06/2002

 

RISPOSTA PUBBLICATA IL 25/10/2002

 

CONCLUSO IL 25/10/2002

Classificazione TESEO

 

CONCETTUALE:

 

CARCERI, CONDANNE PENALI, SEMILIBERTA' DEL CONDANNATO, TERRORISTI

 

SIGLA O DENOMINAZIONE:

 

L 1986 0663

GEO-POLITICO:

 

VOGHERA, PAVIA - Prov, LOMBARDIA